
Nato a Catania nel 1995, nel 2014 consegue la maturità classica con 100/100 presso il Liceo Classico “M. Rapisardi” di Paternò. Inizia già a scrivere una lunga “lettera filosofica” indirizzata ad una fittizia figura: Blanche. Nel corso del 2015, porta a termine la stesura del testo, che oggi porta il titolo “Blanche. Una lettera pessimistica” (Aracne Editrice, 2017), ritirato dalla stampa nel 2022 su richiesta dell’autore. La prefazione dell’opera è stata gentilmente redatta da Sergio Cristaldi, Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Catania.
Si è laureato in Filosofia, con voto 110 e lode, presso l’Università di Catania.
Nel 2022, presso il medesimo Ateneo, ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze filosofiche, con voto 110 e lode.
Nel 2024, supera la prova orale del concorso a cattedra per l’insegnamento nelle scuole secondarie di secondo grado (classe A019, “Filosofia e Storia”) con 100/100.
Fortemente influenzato da Spengler, Rensi, Benn, Leopardi, Schopenhauer, il suo pensiero è stato volto particolarmente a ciò che della realtà è pars malsana.
La fusione di linguaggio filosofico e forma poetica, dell’elemento teoretico e di quello letterario, fa della sua opera un ex-perimentum. Ne risulta un genere letterario, per certi aspetti, non soggetto a specifiche etichette da catalogo.
Le sue ricerche ruotano, ormai da anni, attorno alla figura di Giacomo Leopardi. Lavora contemporaneamente ad una sceneggiatura cinematografica.
In seguito alla pubblicazione di “Blanche”, la sorte ha voluto che conoscesse Franco Battiato, dal quale ha avuto in dono la sua amicizia e una solida guida nella pittura.